Bohemian Rhapsody

Aggiornato il: 30 nov 2018

La storia di Farrokh Bulsara al cinema: che effetto mi fa?

credits: Teleamazonas

Oggi (29/11) è uscito ufficialmente in Italia il film dedicato alla vita di Freddie Mercury, leader dei Queen. Non credo che ci sia bisogno di altre presentazioni e approfondimenti sui due nomi appena fatti. Una premessa è però doverosa. Si parla di questo film da tanti anni. Il protagonista è stato molto cercato e discusso. Si parlava di Sacha Baron Cohen agli inizi per poi passare ad altri attori fino alla decisione di scritturare Remi Malek. Già allora ero molto combattuta.

Sarà un errore? Riusciranno a non sminuire Freddie? Come faranno a trovare un attore in grado di far vedere l'essenza di Farrokh?
credits: UK GQ magazine

Tutto questo mi ha portato a guardare al progetto del film con molto scetticismo. Le uscite dei vari trailer e sneak peak mi hanno un po' più addolcita: sarà per la sua voce, sarà per la mimica del protagonista. Gradualmente è sorta in me la curiosità. Ecco perché ho deciso di vederlo alla sua uscita. Ho volutamente evitato, fino ad oggi, di leggere le recensioni della stampa e dei privati di altri paesi dove il film è uscito prima. Ho solamente intravisto molti titoli contraddittori: c'è chi lo definisce poco realistico, chi si è commosso.. come sempre l'opinione pubblica è variegata. Sappiamo che in 120 minuti è impossibile riassumere un libro, figuriamoci una vita!


Cosa ne penso?

A caldo devo dire che mi è piaciuto. Sono avvolta da un notevole turbinio emozioni. Mi sono commossa, non lo nascondo, quasi come se sperassi in un finale diverso, pur conoscendo l'ovvia realtà.


Cosa mi è piaciuto di più?

È stato emozionante immergersi nella vita di Freddie Mercury. Ho apprezzato il modo con cui è stato trattato l'argomento della sua malattia. Su alcuni aspetti mi devo documentare e devo rinfrescarmi la memoria (per cui devo prendere dalla mia libreria la biografia ufficiale). Il senso della famiglia è un altro aspetto interessante del film: il rapporto con la band, con Mary Austin, quello con i suoi genitori e con Jim Hutton. Non entro nel merito delle vicende per non spoilerare ma sono riusciti a far trasparire l'animo di Freddie, persona decisa e fragile. E poi cosa desiderare di più delle canzoni originali della band?

Cosa mi è piaciuto meno?

La voce scelta per il doppiaggio del recitato era mancante di quell'appeal proprio di Freddie. Ovviamente non mi aspettavo trovassero una voce uguale ma speravo in qualcosa di più somigliante. Inoltre in alcuni momenti del film ho percepito po' di lentezza nel racconto, ma forse è stata una mia sensazione.


Vi consiglio una capatina al cinema!

SM


Ps. I'm in love with my car a me piace molto!



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