Come riciclare il pane avanzato: 5 idee da mettere subito in pratica

Parola d'ordine: creatività

Quante volte vi è capitato di avere del pane avanzato in dispensa? Passano i giorni e si fa sempre più secco e meno invitante. Sicuramente succede a molti, e siccome sono dell'idea che non si butta via nulla, men che meno il pane, quando mi capita di averne in avanzo cerco di essere creativa, ispirandomi alla miriade di ricette a nostra disposizione.


Ecco un piccolo elenco di quelle provate, ad eccezione di una che è nella mia lista di ricette da provare quanto prima.


PANE MACINATO E/O TOSTATO

La via più semplice e immediata da percorrere può essere quella di macinare il pane già tostato. Se è raffermo e indurito completamente, accertandosi che l'umidità non abbia formato delle muffe (in tal caso purtroppo è da buttare via), si può procedere con il grattugiarlo e metterlo da parte come pane macinato. Se ancora non è completamente indurito ma vogliamo comunque macinarlo il mio consiglio è quello di metterlo in forno, sulla placca o una teglia, e tostarlo completamente facendo attenzione a non bruciarlo. Una volta tostato si può macinare.

Il tocco in più. Potete mettere in una busta di carta il pane tostato a pezzi da sgranocchiare, da spugnare leggermente per fare le famose friselle (piatto prevalentemente meridionale, ottimo in estate con pomodorini, olio ... ) oppure ancora tuffarlo nel piatto assieme ai legumi per delle zuppe sfiziose.



BRUSCHETTE

Anche questo è un grande classico del pane raffermo, sfizioso e veloce. In questo caso basta tagliare il pane a fette e tostarle sulla piastra, in forno o in microonde. Avendo questa base ci sono tanti tipi di bruschetta che si possono realizzare: da quella semplicissima con olio extra vergine di oliva, sale e origano, a quella con il pomodoro, ma anche gourmet con mortadella e crema di pistacchio, baccalà mantecato, asparagi e funghi, zucchine e menta, etc ... La lista sarebbe molto lunga!

Il tocco in più. Avete mai provato a strofinare un po' di aglio sulla bruschetta? Non bisogna esagerare perché non dobbiamo allontanare i vampiri, però il risultato è molto buono: provate!



POLPETTE

Un'altra classica alternativa per utilizzare il pane raffermo è quella di fare le polpette. Qui la fantasia la fa da padrona: possono essere di carne, pesce, legumi, verdure.. Stessa cosa vale per i polpettoni: cambia la dimensione ma non completamente la sostanza.

Tra le mie polpette preferite ci sono:

  • polpette di carne, quelle classiche da cuocere nel sugo o da fare fritte (ottima anche la variante con aggiunta di zucchine grattugiate);

  • polpette di tonno, quelle che si possono fare anche con le patate lesse e la ricotta, da cuocere in padella o in forno;

  • polpette di verdure, che sono solita fare quando ho diverse verdure a disposizione come zucchine, carote e broccoli.

L'idea. Le polpette altoatesine meglio note come Canederli sono state la rivelazione del 2020. Mi era avanzato molto pane dalle festività natalizie quindi ho cercato la ricetta di questo piatto e mi ci sono cimentata. Davvero ottimi!




VERDURE RIPIENE

Altra idea che si basa un po' sul principio di realizzazione delle polpette sono le verdure ripiene in maniera semplice: zucchine, melanzane, peperoni, carciofi e tanto altro. Nell'impasto del ripieno possiamo sempre mettere del pane raffermo fatto ammollare in acqua in precedenza. Per le zucchine e le melanzane in genere metto a bollire in acqua salata le verdure tagliate a metà, le scolo e, appena tiepide o fredde, svuoto la polpa con un cucchiaino. Subito dopo raccolgo la polpa in una scodella, la taglio finemente, aggiungo del pane ammollato, del formaggio grattugiato, aglio, prezzemolo, sale, pepe e un uovo (o più in base a quanto impasto abbiamo). Impasto il tutto con le mani e infine riempio le verdure scelte. Metto in forno a cuocere con sopra del pomodoro e un filo d'olio. Eccezionale!

L'idea. Avete mai sentito parlare dei peperoni mbuttunati? Si tratta di una classica ricetta partenopea che prevede, tra i vari ingredienti, anche il pane.



TORTA SALATA DI PANE

Di torte salate ce ne sono molte, fatte con il pane raffermo anche. Tra le mie preferite ce ne sono due:

- quella ripiena di prosciutto e formaggio

- quella con baccalà

La prima è davvero semplice e veloce. In una scodella si mette del pane ammollato e ben strizzato, si aggiunge un po' d'olio, sale, pepe, origano, prezzemolo, aglio e un po' di formaggio grattugiato. Prendiamo poi una teglia (io uso uno stampo da plumcake) ed alterniamo uno strato di pane aromatizzato e uno di prosciutto cotto e pezzetti di formaggio, fino ad esaurire tutti gli ingredienti. Passiamo in forno a compattare tutto et voilà, il pasto è servito!

Anche la torta salata di baccalà è semplice e sfiziosa. Di base ci sono gli stessi ingredienti di prima ma si aggiungono inoltre del baccalà a tocchetti, delle olive nere sminuzzate e capperi. Si mette tutto in una pirofila bel oliata e si inforna fino a quando il pesce non è cotto.



TORTA DOLCE DI PANE

Questa ricetta non l'ho mai fatta anche se è nella mia lista di ricette da provare. Se fate una ricerca online ci sono molte idee: sicuramente penserò di metterci del cacao o del cioccolato insieme a della frutta secca come noci o nocciole. Ecco una delle tante ricette: https://www.tavolartegusto.it/ricetta/torta-di-pane-raffermo/.

Voi avete mai provato a farla? Fatemi sapere e datemi la vostra ricetta da provare.


Come avrete capito dal mio articolo, molte idee hanno di base gli stessi ingredienti mixati. La differenza la fa la cottura e le aggiunte che vengono fatte. Che si tratti di una verdura, di legumi, di carne o pesce la cosa importante è cucinare con il cuore e sbizzarrirsi con la fantasia.


A presto.

SM

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