Compleanni fai-da-te

Piccole feste domestiche per grandi traguardi

Ogni compleanno racchiude un resoconto di ciò che è stato e proietta verso un domani con diverse aspettative e sogni. Festeggiare non è d'obbligo però è bello ritrovarsi con le persone che ci affiancano nella quotidianità e brindare a quel che è stato, quel che è e quel che sarà.

Tra aprile e maggio ho pensato all'organizzazione di tre compleanni importanti (tra cui il mio) con annessa sorpresa per la persona festeggiata. Si è trattato di semplici momenti di condivisione che hanno reso speciale una giornata. Il primo compleanno è stato un sessantesimo, quello della mamma. Devo dire che non è stato facile riuscire a sorprenderla, ma ci sono riuscita. Una giornata totalmente dedicata a lei: dal buongiorno con un bel mazzo di fiori alla cena con una torta a due piani. La torta che ho pensato per quest'occasione è stata fatta con un pan di spagna, bagnato con lo sciroppo di mirtilli e farcito con crema pasticcera e mirtilli. Per la decorazione ho ricoperto tutto con la panna montata e alcune fragole fresche.


La seconda torta a cui mi sono dedicata è quella del mio compleanno da mangiare con gli amici alla fine dell'apericena che ho organizzato. Anche qui ho preferito usare come base sempre il pan di spagna che ho farcito con una mousse a base di ricotta e yogurt greco contenente anche della marmellata e dei pezzetti di frutta fresca. Per questa torta ho scelto una bagna all'ananas. La decorazione è stata fatta sempre con panna montata e fragole fresche. Visto il numero di persone presenti ho optato per uno stampo rettangolare e una decorazione obliqua.

La terza e ultima torta è stata fatta per un altro sessantesimo di compleanno, quello del papà che ha raggiunto il traguardo dove già la mamma lo stava attendendo. Inutile dirlo che ho fatto nuovamente un pan di spagna e la farcitura interna è stata simile a quella di mia mamma con la differenza che per bagnare il dolce ho usato il succo di mirtillo rosso diluito con dell'acqua. La copertura finale è stata invece della crema pasticcera alla fragola e per decorazioni ho usato i frutti di bosco.

Se non fosse evidente ho una grande passione per il mondo della pasticceria. Penso sia un'arte d'eccellenza fatta di equilibri e perfezione. Ogni dolce rappresenta un'opera d'arte se fatto bene: da mangiare prima con gli occhi, poi col profumo e infine con la bocca.


Al prossimo post.

SM


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