Rimedi estivi rinfrescanti: le acque aromatizzate

Gli esperti ce lo ricordano tutte le estati: bisogna bere tanto e tenere il corpo idratato perché il caldo fa perdere i sali minerali, fondamentali per il buon funzionamento del nostro sistema. Prima di ricorrere a integratori alimentari chimici mi piace preparare delle bottiglie di acqua aromatizzata da consumare lontano dai pasti. Purtroppo non sono ligia al mio dovere e i famosi 2 litri di acqua al giorno non riesco mai a berli. Ecco perché ricorro alle acque aromatizzate.

Internet è pieno di idee da cui trarre ispirazione: l'importante è cercare di utilizzare frutta e verdura non trattati, coltivati in casa o presi da un contadino di fiducia. Nel caso in cui non fosse possibile, il mio consiglio è quello di sbucciare la frutta o lavarla bene con bicarbonato.

I miei esperimenti

Ad oggi ho fatto qualche esperimento in base a ciò che avevo a disposizione in casa ed ecco gli abbinamenti che ne sono venuti fuori:

- limone e pesca

- limone, zenzero e menta

- limone, kiwi e menta

- limone, cetriolo e menta

Mi pare sia chiara la mia predilezione per il limone!


Nei prossimi giorni cercherò di fare nuovi esperimenti perché credo sia un modo naturale e sano per reintegrare i sali minerali. Vorrei provare a combinare la frutta di stagione come il melone, l'anguria, le more, le susine combinandola comunque con il limone e/o lo zenzero per dare quel tocco di acidità che a me piace tanto.

Come già detto in qualche post precedente, la natura ci fornisce tantissime soluzioni quotidiane per farci vivere meglio ma spesso non le conosciamo o non ci fidiamo. Le acque aromatizzate rientrano tra queste. La frutta e la verdura che noi mettiamo in infusione all'interno dell'acqua, nell'arco di 24 ore (tempo limite dopo il quale è consigliabile filtrare l'acqua), rilasciano le vitamine e i sali minerali da essi contenuti a nostro beneficio.


Come si fanno?

Fare le acque aromatizzate è semplicissimo e non servono particolari attenzioni di disaggio degli ingredienti (almeno io vado a occhio). Basta scegliere la frutta e/o la verdura che si vuole mettere in infusione, lavarla bene e tagliarla. Io in genere la taglio a pezzettoni e la metto all'interno di una bottiglia di vetro a collo largo dentro cui infine metto l'acqua naturale. Chiudo con il tappo e metto in frigo. In genere preparo il tutto la sera e lascio in infusione tutta la notte così che l'indomani mattina posso già berne un bicchiere dando al mio corpo la carica giusta per iniziare una nuova frenetica giornata.


Provare per credere!

SM

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